10 Febbraio 2026

Bando Regione Lombardia per la UNI/PdR 125:2022: contributi per la parità di genere

Nel contesto della valorizzazione delle risorse umane e dell’equità lavorativa, la certificazione della parità di genere secondo la UNI/PdR 125:2022 ha assunto un’importanza strategica per le imprese. La Regione Lombardia ha riaperto il bando per la concessione di contributi a sostegno delle aziende che intendono intraprendere il percorso di certificazione. Ecco come funziona, i requisiti e i vantaggi concreti per la tua organizzazione.

Cos’è il Bando Regione Lombardia per la UNI/PdR 125:2022

Il bando nasce per promuovere la cultura della parità di genere nelle imprese lombarde, mettendo a disposizione contributi a fondo perduto per coprire i costi di consulenza, audit e formazione necessari a ottenere la certificazione. La Prassi di Riferimento UNI/PdR 125:2022 definisce i criteri per garantire pari opportunità tra donne e uomini nei processi di selezione, formazione, carriera e retribuzione.

Obiettivi principali del bando

  • Incentivare PMI e grandi aziende a intraprendere il percorso di certificazione UNI/PdR 125:2022.
  • Ridurre il divario di genere migliorando benessere e motivazione dei dipendenti.
  • Aumentare la competitività del tessuto produttivo lombardo, valorizzando le politiche di Diversity & Inclusion.

Requisiti di partecipazione e spese ammissibili

Soggetti beneficiari

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Lombardia;
  • Grandi imprese con unità locali in Regione Lombardia;
  • Enti del terzo settore e associazioni imprenditoriali coinvolti in progetti di certificazione.

Spese ammissibili

  • Consulenza specialistica per la gap analysis e l’adeguamento alle linee guida UNI/PdR 125:2022;
  • Formazione del personale su parità di genere, leadership inclusiva e gestione dei bias inconsci;
  • Audit interno ed esterno condotti da organismi certificatori accreditati;
  • Definizione e implementazione di indicatori di monitoraggio (KPI su selezione, retribuzione e carriera).

Intensità del contributo

Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili (percentuale variabile in base alla dimensione aziendale), con un massimale indicativo per impresa tra 15.000€ e 20.000€. Verifica sempre le date e gli importi ufficiali sul portale “Bandi e Avvisi” di Regione Lombardia.

Benefici concreti per le aziende certificate

Vantaggi economici e finanziari

Riduzione dei costi diretti grazie al contributo, accesso preferenziale ad altri bandi e agevolazioni, possibili sgravi contributivi per assunzione e promozione di figure femminili.

Vantaggi organizzativi e di immagine

Employer branding potenziato, miglioramento del clima aziendale, riduzione dei rischi legali e reputazionali, arricchimento del bilancio sociale e del report ESG.

Vantaggi competitivi sul mercato

Accesso facilitato alle gare d’appalto, maggiore fidelizzazione dei clienti orientati a valori etici, partecipazione a reti e iniziative su Gender Equality e sostenibilità.

Il percorso di certificazione con Quality Control

Affidarsi a un partner esperto come Quality Control significa intraprendere il percorso UNI/PdR 125:2022 in modo chiaro, rapido e sicuro. Lavoriamo a fianco delle imprese lombarde in cinque fasi:

  1. Analisi iniziale e gap analysis — valutazione della distribuzione di genere e benchmark con la norma.
  2. Definizione del piano di azione — politiche HR mirate e formazione dedicata.
  3. Implementazione e monitoraggio — ottimizzazione dei processi e definizione dei KPI.
  4. Audit e certificazione — audit interno, coordinamento con l’ente certificatore e rilascio dell’attestato.
  5. Sorveglianza e mantenimento — report annuale e rinnovo triennale.

Come partecipare al bando

  1. Verifica dei requisiti (dimensione, sede in Lombardia, tipologia di spese). Quality Control offre una prima consulenza gratuita per analizzare la fattibilità.
  2. Raccolta della documentazione amministrativa e della scheda di progetto.
  3. Invio della domanda online sul portale Bandi e Avvisi di Regione Lombardia.
  4. Attesa della graduatoria secondo i criteri di priorità.
  5. Avvio delle attività con il cofinanziamento regionale.

La riapertura del bando è un’occasione concreta per le imprese lombarde che vogliono dimostrare il proprio impegno verso la parità di genere, migliorare la reputazione e accedere a finanziamenti. Contattaci per una consulenza gratuita: ti aiutiamo a ottenere il massimo dal bando e a conseguire la certificazione UNI/PdR 125:2022.

Disclaimer: le informazioni si basano sulle disposizioni ufficiali al momento della pubblicazione. Verifica sul sito di Regione Lombardia eventuali aggiornamenti al bando.